Visita n. 4 |
Ritornando indietro, prima di giungere in piazza Matteotti si svolta a destra per la via Ten.V. Giarrizzo. Le case di questa via sono assai suggestive, per lantichità della loro costruzione. In una di queste case abitò il famigerato brigante Testalonga.
Proseguendo, si giunge in un luogo, tra la via Terruccia e la via Costa, chiamato Lavanca nel cui sperone sorgeva una fortificazione chiamata "Baclo" . Gli abitanti del quartiere erano noti col nome di "tirruccisi", cioè abitatori di luogo fortificato, ovvero terrazzani. In questo quartiere sorge la Chiesa di S. Lucia più volte distrutta e ricostruita. Il 13 dicembre giorno della festa di S. Lucia , si facevano grandi festeggiamenti con processione, musica, fuochi dartificio, e falò di stoppie lungo le strade e si "distribuiva la cosiddetta "cuccia" . Lusanza della "cuccia", grano lesso nellacqua assieme a ceci conditi con pepe e olio, viene ancora praticata. Nei tempi tristi andati, il 13 dicembre, la cuccia era lunico nutrimento per diversi giorni, specialmente fra le famiglie più povere.
La Chiesa, ad unica navata, conserva alcune vecchie tele, che raffigurano: "la discesa dello Spirito Santo", di Giuseppe Emma di S. Cataldo; "il battesimo di Gesù" ed "i sette doni dello Spirito Santo" di Michele Candolfo. All'interno è conservata una statua di Santa Lucia che viene portata in processione per le vie del paese, il 13 dicembre.
Uscendo dalla chiesa di S. Lucia, e risalendo per via Olive, si perviene allOspedale R. Di Natale ancora non agibile.
Sulla destra, si può ammirare lantico Convento del Carmine che comprende anche la Chiesa del Carmine, sorto sulle mura del terrazzamento del Castello.
Lasciata la chiesa del Carmine, costeggiando la parte posteriore della chiesa Chiesa Madre o S. M. Maggiore si va verso la piccola Chiesa della Caterva.
Proseguendo alle spalle di questa si giunge alla Chiesa di S. Giuseppe. Continuano per la via S.Giuseppe si raggiunge la Chiesa di S. Nicolò di Bari che probabilmente, quando la città era dominata dai musulmani fu una moschea.
Lasciata la chiesa si raggiunge Piazza del Carmine dove è possibile ammirare il monumentale Palazzo del Governatore.